AMLBot è un servizio di analisi forense blockchain e recupero di criptovalute che rintraccia i fondi rubati su diverse blockchain, coordina il congelamento dei fondi con gli exchange e collabora con le forze dell'ordine per restituire i beni alle vittime. Se le tue criptovalute sono state rubate, sei stato vittima di una truffa o il tuo conto è stato svuotato, AMLBot ti aiuta a rintracciare dove sono finite e a costruire un caso per il loro recupero.
Con oltre 5.000 indagini portate a termine e il riconoscimento delle forze dell’ordine di tutto il mondo, AMLBot gestisce i casi dalla segnalazione iniziale fino all’azione coordinata con le piattaforme di scambio e le autorità. Le vittime ricevono entro un giorno una valutazione iniziale gratuita delle possibilità di recupero del proprio caso e un rapporto completo sull’indagine entro 72 ore dalla segnalazione.
La collaborazione con le forze dell’ordine distingue AMLBot da molti concorrenti. La piattaforma intrattiene partnership formali con la polizia e le unità specializzate nella lotta alla criminalità informatica in Thailandia (dove gestisce un ufficio regionale), in Kazakistan, in India, in Georgia e nella Repubblica Ceca — il che significa che i casi proseguono ovunque conduca la pista. Questo contatto diretto con le autorità aumenta significativamente le possibilità di recuperare con successo i beni attraverso i canali ufficiali. AMLBot gestisce autonomamente tutto il coordinamento con le piattaforme di scambio, redigendo i documenti necessari alle forze dell’ordine per il congelamento e il sequestro dei fondi e portando avanti la pratica fino a quando i fondi non vengono restituiti o definitivamente persi.
Quando AMLBot individua il wallet che detiene i fondi rubati, vi è una probabilità di circa il 75% che tali fondi vengano congelati sull’exchange su cui transitano — un tasso di successo notevolmente superiore a quello che le vittime ottengono in genere contattando autonomamente l’assistenza dell’exchange. Tale cifra si applica ai casi che giungono ad AMLBot con sufficiente tempestività da consentire un intervento efficace.
I casi di “mixer”, che inducono la maggior parte delle società di recupero a chiudere silenziosamente il fascicolo, rientrano nell’ambito di competenza di AMLBot. I suoi analisti utilizzano strumenti come Tornado Cash, Wasabi e ChipMixer con un livello di affidabilità del 60–70% nell’identificazione dei portafogli a valle corretti. Il team ha gestito casi di mixer superiori a 500.000 dollari dall’inizio alla fine, occupandosi del de-mixing, del congelamento dei fondi e del recupero.
La cronologia dei casi verificati di AMLBot, che conta oltre 5.000 indagini, include una violazione della rete Wi-Fi di un amministratore delegato del valore di 450K $ (recuperata integralmente), un exploit ai danni di BlinkAI del valore di 120K $ (recuperato entro 72 ore), e il congelamento di fondi collegati al gruppo Lazarus tramite il programma LazarusBounty di Bybit, in cui il lavoro di AMLBot ha contribuito direttamente al congelamento dei beni.
Ogni caso viene gestito interamente dagli analisti interni di AMLBot. Nessun ricorso all’outsourcing, nessun subappalto. Ciò è fondamentale ai fini della riservatezza, della coerenza e della catena di custodia forense richiesta dalle forze dell’ordine e dai procedimenti giudiziari. Gestire le indagini internamente garantisce che le informazioni sensibili rimangano protette e che la qualità del lavoro soddisfi i più elevati standard durante l’intero processo.
AMLBot offre una copertura completa dei reati, indagando su phishing, airdrop fasulli, smart contract dannosi, ingegneria sociale su Telegram e Discord, violazioni di account su CEX, riciclaggio cross-chain, rug pull nel settore DeFi, frodi OTC, truffe NFT e attacchi "wrench". L’ampiezza della copertura significa che le vittime non devono specificare in anticipo il tipo di caso prima di rivolgersi a noi: AMLBot è in grado di valutare e indagare praticamente su qualsiasi scenario di crimine legato alle criptovalute.
AMLBot è un'entità giuridica registrata con una dirigenza di cui sono noti i nomi, e il team comunica fin dall'inizio alla vittima se un caso sembra irrisolvibile, piuttosto che addebitare costi per false speranze. Questa trasparenza crea fiducia e responsabilità, dimostrando che il team sostiene il proprio lavoro e la propria reputazione.
La piattaforma mantiene inoltre una presenza attiva sui social media e nel campo della leadership di pensiero, pubblicando regolarmente ricerche originali sulla blockchain e informazioni sulle minacce su LinkedIn e X. Ciò consente di tenere informata la comunità professionale sui modelli di frode emergenti e sugli sviluppi in materia di recupero dei fondi, dimostrando al contempo il costante impegno di AMLBot nel promuovere il progresso nel campo della blockchain forensics.
AMLBot ha inoltre lanciato una sezione dedicata alle domande frequenti (FAQ) sul proprio sito web, che fornisce alle vittime e agli investigatori risposte immediate alle domande più comuni relative al processo di recupero, alle tempistiche dei casi e a cosa aspettarsi in ogni fase.









